HomeSportUn’infinita Milano espugna il PalaVerde e riaccende la Finale con Conegliano!

Un’infinita Milano espugna il PalaVerde e riaccende la Finale con Conegliano!

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Dopo le prime due gare, tie break di gara 1 e netto 0-3 di gara 2, la Prosecco Doc Imoco Conegliano si è presentata a Gara 3 forte del 2-0 nella serie e con la possibilità concreta di chiudere i conti davanti al proprio pubblico del PalaVerde di Villorba. Una finale che ha già cambiato volto tra equilibrio iniziale di gara 1 e successiva accelerazione veneta, con la Numia Vero Volley Milano obbligata a reagire dopo il ko pesante di Gara 2 per riaprire la corsa allo scudetto. In palio, per Conegliano, non c’era solo il match point ma anche la possibilità di conquistare l’ottavo titolo italiano consecutivo.

Di fronte però una Numia che non ci stava a lasciarsi sfuggire così il tricolore e con una prestazione perfetta ha strappato gara 3 alle Pantere allungando la serie. Da segnalare una Egonu praticamente infermabile, 34 i punti per l’opposta azzurra, altra prestazione strepitosa di Fersino e dei centrali meneghini, Danesi e Kurtagic. Ottimo l’apporto delle bande e brava Bosio a gestire le sue bocche da fuoco in una partita tutt’altro che facile.

FOTO FILIPPO RUBIN / LVF

Milano sbanca il PalaVerde: Conegliano ko 3-1

Partenza forte della Numia con Egonu e Bosio (0-3), ma Conegliano risponde subito accorciando sul 5-6. Milano piazza lo strappo decisivo grazie a muro e difesa (7-11), gestisce il vantaggio senza cali e nel finale allunga ancora con Egonu e Piva. È proprio Piva a procurare i set point, chiusi poi da Kurtagic per il 20-25.

FOTO FILIPPO RUBIN / LVF

Conegliano prova a cambiare ritmo, ma Milano resta agganciata (4-4) e trova anche il sorpasso con Egonu e Kurtagic (6-8). Le Pantere però reagiscono: Gabi e Haak firmano il controsorpasso e danno solidità al vantaggio veneto. Nel finale l’Imoco allunga (20-17) e, nonostante un tentativo di rientro di Milano, chiude 25-20 riportando il match in equilibrio.

Set combattutissimo al Palaverde, con la Numia Milano che parte forte e prova il primo allungo grazie a muro e battuta (7-10, poi 10-14). Conegliano reagisce e trova la parità sul 15-15 con Chirichella, dando vita a un parziale punto a punto fino al finale.

FOTO FILIPPO RUBIN / LVF

Nel momento decisivo Milano torna avanti con Akimova, ma le Pantere rispondono ancora e annullano un set point sul 23-24, trascinando il set ai vantaggi. Dopo un finale lunghissimo, è il muro di Kurtagic su Gabi a chiudere il parziale 28-30 per Milano, che si porta avanti 1-2 nel match.

Milano parte forte e prende subito il controllo del set grazie a una super Egonu, che guida la Numia Vero Volley fino al 4-8. Conegliano prova a cambiare qualcosa, ma non riesce a fermare la spinta lombarda, con Lanier e ancora Egonu a mantenere il vantaggio sul +5 (10-15).

FOTO FILIPPO RUBIN / LVF

Le Pantere tentano la rimonta con Fahr e poi con Haak (18-20), ma Milano reagisce subito con Piva e Kurtagic, ristabilendo il margine e chiudendo il parziale. Il punto finale è ancora di Egonu, che firma il 20-25 e la vittoria del set per la Numia Milano.

Gara 1 è di Trento, Monza si arrende in tre set

Nel fine settimana la Mint Vero Volley Monza è tornata a giocarsi il proprio percorso nei playoff per il quinto posto, approdando alla semifinale dopo il passaggio netto del turno contro Padova, conferma di un momento di solidità e continuità. Di fronte a Beretta e compagni i campioni in carica, già fuori dalla corsa scudetto, dell’Itas Trentino.

Foto di LVM

La cronaca

L’Itas Trentino parte forte e prova subito a scappare (7-3), costringendo Eccheli al time-out. Monza reagisce con Velichkov e Röhrs, tornando fino al -1 senza riuscire a completare la rimonta. Trento risponde con un nuovo break e mantiene il controllo anche nel finale. Nel momento decisivo Sbertoli e compagni piazzano l’allungo definitivo e chiudono il set 25-20.

Anche nel secondo parziale Trento impone subito il proprio ritmo (5-1), mettendo pressione a Monza soprattutto a muro e in attacco. Eccheli prova a cambiare qualcosa inserendo Mapelli ma il gap resta ampio (15-9). Monza prova a restare in partita con un time-out sul 18-12, senza però riuscire a invertire l’inerzia. Trento gestisce il finale senza affanni e chiude 25-17.

Foto di LVM

Trento parte subito forte anche nel set decisivo (10-6) e mantiene il controllo del gioco. Velichkov prova a tenere viva Monza, ma i padroni di casa restano solidi e allungano (13-8). Monza fatica a reagire e Jordi Ramon firma il +7 che indirizza il parziale (20-13). L’errore al servizio di Beretta regala il match point all’Itas Trentino sul 24-15, con un ultimo tentativo brianzolo di restare in partita. Chiude ancora Ramon per il definitivo 25-17 che sancisce la vittoria di Trento.

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