HomeSportMonza, spazzato via il Palermo: il sogno Serie A continua

Monza, spazzato via il Palermo: il sogno Serie A continua

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Monza che vince e convince, che manda un forte segnale alle dirette concorrenti per la promozione diretta in Serie A. Sabato 14 marzo infatti, all’U-Power Stadium di Monza, è andata in scena la sfida tra i biancorossi e il Palermo, valevole per la trentesima giornata di Serie BKT.

L’aria prima della gara era tesissima: le due squadre, arrivate al match rispettivamente a 60 e 57 punti, si giocavano una buona fetta di promozione diretta. Per il Monza la possibilità di allungare sul Palermo, per i rosanero quella di raggiungere i biancorossi in classifica.

Voglia di Serie A

Nel piovoso sabato brianzolo non c’è stata storia: il Monza si è imposto per tre reti a zero, superando a pieni voti l’esame di maturità contro il Palermo. Dopo la brutta sconfitta di La Spezia, gli uomini di Bianco erano chiamati a tornare alla vittoria nella gara più importante, e lo hanno fatto in grande stile, grazie alle firme di Petagna, Ciurria e al sigillo finale di Colombo. Il tutto, chiaramente, condito da una grande prestazione di squadra, che ha dimostrato un carattere forte e un’incredibile voglia di prendersi la promozione diretta.

Occhio ai risultati dagli altri campi: oltre alla sconfitta del Palermo in questo scontro diretto, frenano anche Frosinone e Venezia. I Ciociari non vanno oltre il 2-2 sul campo del Cesena; i Lagunari invece, pareggiano a reti bianche al Ferraris contro la Sampdoria. Un punto per squadra, con il Monza che riesce quindi ad allungare di due punti sul Frosinone terzo a quota 59, e ad accorciare sul Venezia primo a 64 punti.

I biancorossi si trovano adesso al secondo posto, valevole per la promozione diretta, a 63 punti, a +4 rispetto al Frosinone stesso e a +6 dal Palermo. Tra due settimane, all’U-Power Stadium di Monza, arriverà il Venezia per il big match più importante di tutta la stagione. Prima però, il Monza dovrà fare i conti con la Reggiana, in piena corsa per la lotta salvezza.

La zampata di Petagna sblocca la gara

La gara parte a ritmi elevati: il Palermo, spinto dagli oltre tremila tifosi arrivati dalla Sicilia, vuole provare a imporre da subito il proprio gioco. Le due curve cantano a più non posso, in campo invece, le due squadre combattono sotto una pioggia sempre più insistente.

A sbloccarla, al 18’ minuto, è la zampata di Petagna. Il bomber biancorosso segna il suo terzo gol consecutivo in campionato, a dimostrazione di un’incredibile stato di forma, che mancava da tempo nella sua carriera. Partita intensa, di sacrificio e di gran lavoro per la squadra premiata da questo gol decisivo, arrivato con il tocco sul secondo palo dopo una palla schizzata in area e sporcata dalla difesa palermitana in seguito al tiro al volo di Cutrone.

Il Palermo prova a rispondere con la conclusione di Ceccaroni e il colpo di testa di Segre, ma entrambi trovano l’ottima pronta risposta di Thiam.

Ciurria e Colombo la chiudono, nel segno di Azzi

Il Monza, nella ripresa, è chiamato a chiudere il match. Il baricentro si abbassa, la difesa composta da Ravanelli, Delli Carri e Lucchesi sembra impenetrabile. Il Palermo, nel primo quarto d’ora della seconda frazione di gioco, attacca ma non riesce a essere incisivo. Il Monza allora, riesce a sfruttare le ripartenze di un uomo che, se in giornata, ha dimostrato di essere imprendibile: Paulo Azzi.

Al 63’ minuto infatti, lo stesso esterno brasiliano viene pescato in profondità sulla sinistra. Galoppata del 7 fino ad arrivare a due passi dall’area piccola, palla a rimorchio e sinistro a incrociare di Ciurria, che firma il gol del raddoppio e segna la sua prima rete stagionale.

Quattro minuti più tardi, il Palermo sfiora il gol che avrebbe accorciato le distanze con il neo entrato Johnsen. Il norvegese, dopo aver ricevuto il pallone al limite dell’area in seguito a un calcio d’angolo, lascia partire un gran destro verso il primo palo. La traiettoria è velenosa, e la sua conclusione centra in pieno la traversa. Lo stesso Johnsen ha un’altra occasione all’87’, ma il suo destro viene deviato da Thiam in corner.

Sullo stesso calcio d’angolo, Alvarez allontana il pallone, sul quale si fionda Azzi. Più veloce di Ranocchia, l’esterno biancorosso corre a campo aperto percorrendo quasi tutto il terreno di gioco. Entra in area e scarica per Colombo, che deve solo appoggiare in rete con il mancino il pallone valido per il 3-0. Pandemonio biancorosso, partita chiusa e tre punti pesantissimi portati a casa.

Le parole di Bianco

Al termine della gara, il Mister del Monza Paolo Bianco ha commentato così la gara: “Il Palermo è una squadra forte. Senza giocare la partita giusta, al limite della perfezione, è impossibile segnare tre gol contro i rosanero. Anche oggi hanno dimostrato di poter essere pericolosi con ogni pallone messo al centro dell’area, ma noi siamo stati bravi a difenderci, rimanere in gara e sfruttare le occasioni.”

“Abbiamo ampiamente meritato – prosegue Bianco – perché credo che con un risultato di 0-3 a Palermo e 3-0 a Monza non ci sia stata partita né all’andata né al ritorno. Oggi i ragazzi hanno fatto qualcosa di incredibile. Quando vanno in campo con questo atteggiamento, conoscendo la forza dell’avversario che si ha di fronte, sanno di dover fare la partita giusta, e oggi lo hanno dimostrato. Sono molto contento e orgoglioso della nostra gara.”

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