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Petito è la nuova assessora ai servizi sociali, ma il circolo di FdI si spacca

Petito nuova assessora ai Servizi Sociali: la nomina apre una frattura nel circolo locale di Fratelli d’Italia tra sostegni e perplessità interne.

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“Ci metterò tutta la mia energia, credo molto nel lavoro di gruppo”. È con queste parole che la nuova assessora meloniana ai Servizi Sociali, Jessica Petito, si presenta alla cittadinanza. Tuttavia la sua nomina, la terza nel ruolo, sembra aver aperto una frattura all’interno del circolo locale di Fratelli d’Italia. La scelta, infatti, non sarebbe stata condivisa in maniera unanime e avrebbe evidenziato l’esistenza di due diverse posizioni nel partito.

Secondo quanto emerso, all’interno del circolo si delineerebbero due gruppi: da una parte quello che fa capo Enza Neri e Giuseppe Calabretta, dall’altra quello che fa capo ai fratelli Imperato, a cui si aggiunge, a sorpresa, l’ex titolare del ruolo, Silvia Monguzzi, tradizionalmente più vicina all’ala moderata.

Petito: “Ascolto e lavoro di squadra tra le priorità”

Dal canto suo, la neoassessora Jessica Petito guarda alle prime settimane di lavoro concentrandosi sulle priorità del suo incarico.

“Il primo obiettivo è conoscere ancora più a fondo i servizi già esistenti, confrontandomi con gli organi interni”, spiega.

L’intenzione è quella di “rafforzare ciò che funziona e accogliere le istanze dei cittadini”.

Per Petito si tratta della prima esperienza in una carica amministrativa. “Metterò tutta la mia energia”, afferma, sottolineando anche l’importanza del lavoro di squadra. “Credo molto nel lavoro di gruppo e ho ricevuto una bellissima accoglienza da parte di tutti. Ho già avuto modo di confrontarmi con il sindaco e con il vicesindaco”.

Il passaggio di consegne tra benvenuti e perplessità

Dal sindaco e dall’amministrazione comunale sono arrivate parole di benvenuto e di augurio per l’inizio del nuovo incarico. L’amministrazione ha infatti espresso “le più sincere congratulazioni” alla nuova assessora, sottolineando come il suo lavoro potrà contribuire a rafforzare le politiche di sostegno alla comunità.

Più articolata, invece, la posizione dell’ex assessora Silvia Monguzzi, che ha commentato la nomina evidenziando alcune perplessità legate al percorso che ha portato alla scelta.

“Quando si è trattato di indicare il nuovo assessore – spiega – io avevo proposto il nome di Simona Zocco”.

Monguzzi ha poi sottolineato di non conoscere direttamente la nuova assessora dal punto di vista professionale: “Non avendola mai conosciuta personalmente, avevo indicato un’altra persona, Simona Zocco. Non conosco il suo curriculum. Le precedenti esperienze nel settore socio-sanitario, come quelle della mia predecessora Serenella Pesarin e le mie, erano molto strutturate. Su questo aspetto non ho elementi”.

Più attendista il commento dell’ex assessora Serenella Pesarin: “Ritengo che dobbiamo avere la bontà di aspettare. Dobbiamo vedere come attuerà e tradurrà la nostra politica, perché su Brugherio ci sono molte cose da poter realizzare”.

Pesarin ha inoltre aggiunto: “Sarà stata sicuramente una scelta politica da parte del partito. Mi dispiace che Silvia sia andata via”.

Neri: “Petito è l’espressione del partito”

Di segno diverso le parole di Enza Neri, che difende la scelta del partito: “Jessica è l’espressione di Fratelli d’Italia – conferma – anche se non tutti all’interno del partito si sono uniformati”. Secondo Neri, a pesare nella scelta sarebbero stati soprattutto alcuni aspetti legati al profilo della nuova assessora: la conoscenza del territorio, la giovane età e l’entusiasmo con cui si è sempre messa a disposizione del circolo. “È stata molto assidua alle iniziative all’interno del circolo”, ha aggiunto.

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