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Riparte la Consulta dello Sport a Brugherio tra idee e voglia di collaborazione

La prima riunione di mercoledì 8 aprile ha messo in evidenza l’importanza della collaborazione tra le società sportive e il Comune.

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Mercoledì 8 aprile, nella sala consiliare del Comune, si è tenuta la prima riunione della Consulta dello Sport. 

Ad aprire i lavori è stata la vicesindaco Mariele Benzi, che ha spiegato le ragioni della riattivazione della Consulta. “Sono una forte sostenitrice della sua riattivazione – ha spiegato – perché lo sport non riguarda solo l’attività sportiva in sé, ma rientra anche nel piano del diritto allo studio e nell’organizzazione di eventi culturali e ricreativi”. Tra gli obiettivi concreti, la volontà di organizzare la Festa dello Sport: “Sarà fondamentale il coinvolgimento delle scuole – ha detto – perché i protagonisti devono essere bambini, bambine, ragazzi e ragazze. 

Inoltre, Benzi ha chiarito anche lo scopo principale della Consulta, ovvero creare un luogo fisico e organizzato in cui raccogliere idee, proposte e progetti, evitando disomogeneità nei tempi e nei modi. “Vogliamo costruire insieme il futuro dello sport cittadino, anche in collaborazione con il mondo scolastico e culturale”, ha detto ringraziando le società presenti.

Il nuovo dirigente comunale dell’ufficio sport Stefano Agnes ha poi spiegato brevemente il funzionamento dell’organismo, ricordando che si tratta di uno strumento consultivo: “È un organo che esprime pareri e permette all’amministrazione di tenere conto delle proposte e delle criticità che arrivano dal mondo sportivo”. Ha inoltre sottolineato che questa prima riunione è soprattutto un incontro conoscitivo. Nelle prossime riunioni saranno coinvolti anche i rappresentanti delle scuole e del Consiglio comunale. Intanto, alle società è stato chiesto di indicare un proprio candidato per il futuro Comitato Operativo, che verrà eletto tramite scrutinio segreto nel prossimo incontro.

Nell’incontro, inoltre, è emersa più volte la necessità di fare rete tra le associazioni sportive. Benzi ha ricordato come la Consulta, già attiva negli anni 2000 e 2010, avesse prodotto progetti importanti, ma si fosse poi fermata nel 2018. “Oggi ripartiamo per costruire qualcosa insieme, condividendo anche le difficoltà. Le realtà sportive sono cambiate e cresciute, e per questo c’è bisogno di conoscerci meglio per poi poter lavorare insieme”, ha detto.

Gli interventi delle società

Tra gli interventi c’è stato quello di Gabriele Parolani (Sanda SASD Calcio) che ha proposto di valutare la partecipazione al progetto “Illumina” promosso da Sport e Salute. Michele Sfratta (ASD Trilogy) ha invece suggerito di lavorare su progetti condivisi per attrarre risorse attraverso enti di promozione sportiva: “Se lavoriamo insieme su progetti condivisi – ha proposto – possiamo attrarre finanziamenti e sostenere le attività”.

Uno dei temi più sentiti è stato quello delle risorse economiche e degli spazi. L’assessore allo sport Vincenzo Imperato ha dichiarato: “Sarà necessario pensare di mettere a bilancio qualche risorsa in più per lo sport se vogliamo organizzare eventi e dare alla città ciò che merita. Abbiamo anche un problema serio di spazi sportivi – ha spiegato – e stiamo lavorando proprio su questo”. Inoltre, ha ricordato l’impegno economico del Comune per la gestione degli impianti, che si aggira attorno al milione di euro, se non oltre.

Proprio la carenza di strutture è stata più volte sottolineata durante l’incontro. Le società hanno raccontato le difficoltà quotidiane nella gestione delle attività, soprattutto quando il numero degli iscritti cresce ma gli spazi restano gli stessi. Un esempio significativo, è stato portato dal Judo Club e dal Judo Team La Fenice. Le due società, dopo contrasti passati hanno trovato un accordo per condividere gli spazi. “La collaborazione tra società – ha sottolineato Marco Colaianni (Judo Team La Fenice) – è una strada concreta per crescere, anche quando gli spazi sono pochi”. Resta però il problema pratico: “Noi abbiamo 160 iscritti a Brugherio e 11 ore di palestra comunale, la gestione diventa complicata”.

Hanno preso poi la parola Alessandro Staglianò (GSA Brugherio) e Davide Rovelli (CGB) che hanno rimarcato l’importanza della Consulta per il lavoro in rete tra le società, considerato un aspetto fondamentale per fare insieme il bene dello sport cittadino.

L’intervento del sindaco

Alle 19.05 ha raggiunto la riunione anche il sindaco Assi, che ha fornito aggiornamenti sulla situazione della palestra della scuola Leonardo da Vinci: “Il problema – ha spiegato – è che secondo il progetto del 2018, palestra, auditorium e scuola sono considerati un unico blocco. Stiamo lavorando per separarli, così da rendere almeno la palestra utilizzabile in tempi più brevi”. I tempi, però, restano incerti, anche se si è dichiarato più ottimista rispetto a un anno fa.

Il sindaco ha poi parlato anche di investimenti futuri: da un lato la possibilità di attrarre investimenti, dall’altro l’utilizzo di risorse comunali per migliorare le strutture esistenti. “Sulla festa dello sport noi puntiamo molto perchè vorremmo che sia una vetrina per provare a portare dei finanziamenti per la città. Intanto il Comune ha approvato un regolamento per le sponsorizzazioni, con l’obiettivo di coinvolgere investitori sul territorio. Inoltre – ha aggiunto – il Comune ha un importante avanzo di amministrazione. Si tratta di risorse utilizzabili per le infrastrutture, dunque possiamo provare a fare un progetto triennale di ammodernamento sulle strutture esistenti”.

Infine, il sindaco si è rivolto direttamente alle società sportive: “Siate partecipativi, segnalate problemi e proposte, anche insistendo se necessario. Nessuno meglio di voi conosce le criticità degli impianti e dell’organizzazione”.

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