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La festa della mongolfiera a Brugherio 

La festa della mongolfiera del 22 marzo a Brugherio ha celebrato il primo volo aerostatico del 1784 con attività divulgative, interventi, musica e momenti di comunità nell’area feste di via Turati.

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Domenica 22 marzo, nell’area feste di via Turati, si è svolta la festa della mongolfiera.

Appuntamento che richiama uno degli episodi più significativi della storia locale: il 13 marzo 1784, giorno in cui il conte Paolo Andreani effettuò il primo volo aerostatico con persone a bordo partendo proprio dal territorio brugherese.

Il racconto della storia: dal 1784 ai giorni nostri

Al centro della giornata, la mongolfiera didattica della Compagnia della Mongolfiera di Brugherio, pensata per avvicinare il pubblico – in particolare i più giovani – al funzionamento del volo aerostatico.

All’interno della mongolfiera, Sergio Maino, referente della Compagnia della Mongolfiera di Brugherio, ha guidato i presenti in un percorso narrativo dedicato alle origini del volo.

“La storia inizia quando il conte Paolo Andreani assistette agli esperimenti dei fratelli Gerli, rimanendone colpito”, ha spiegato Maino durante l’intervento. Da quei primi tentativi nacque una collaborazione sempre più stretta, che portò Andreani a entrare in contatto diretto con i pionieri francesi del volo aerostatico, contribuendo alla realizzazione dell’impresa del 1784.

Un racconto che ha ripercorso non solo l’evento storico, ma anche il contesto culturale e scientifico dell’epoca, restituendo il senso di una sperimentazione che, da Brugherio, si inserisce nella più ampia storia europea delle prime ascensioni in mongolfiera.

Gli ospiti e gli interventi

Nel corso del pomeriggio si sono alternati diversi interventi. Tra questi, quello del colonnello Mario Giuliacci, meteorologo ed ex ufficiale dell’Aeronautica Militare, che ha illustrato in modo semplice il cosiddetto “metodo del cacciatore” per l’osservazione delle condizioni meteo.

Spazio anche a un momento musicale con Rodolfo Maria Gordini, che ha eseguito “Nessun dorma” di Giacomo Puccini all’interno della mongolfiera, creando un’atmosfera e una acustica unica. 

Tra le presenze istituzionali, il sindaco Roberto Assi e la vicesindaca Mariele Benzi. “È importante per noi avere una realtà che mantiene vive tradizioni così significative per il territorio”, ha dichiarato il sindaco durante l’incontro.

L’area feste tra mercatini e attività

Accanto alla parte storica e divulgativa, la giornata si è sviluppata anche nell’area feste di via Turati. Tra stand di street food, mercatini vintage e spazi dedicati ai più piccoli, l’evento ha coinvolto diverse realtà del territorio, creando un contesto di partecipazione diffusa.

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