HomeSportIl Monza crolla con lo Spezia: allo stadio Picco termina 4-2

Il Monza crolla con lo Spezia: allo stadio Picco termina 4-2

Dopo nove risultati utili consecutivi, il Monza cade nella sfida contro lo Spezia.

- Pubblicità -

Sabato 7 marzo si è disputato il match tra Spezia e Monza, valido per la 29ª giornata di Serie BKT. Dopo essere passati in vantaggio con due reti, l’espulsione di Carboni nel primo tempo ha messo in difficoltà i biancorossi, che non sono riusciti a resistere fino al termine, subendo quattro gol dagli avversari.

Martedì 3, i brianzoli hanno disputato il turno infrasettimanale contro il Cesena, terminato con una vittoria per 3-1. La squadra di Bianco aveva trovato il successo grazie alle reti di Azzi, Cutrone e Petagna, aumentando il distacco dal Frosinone, terzo in classifica.

Dopo la trasferta di La Spezia, la classifica vede il Venezia ancora primo con 63 punti; il Monza secondo a quota 60. Il Frosinone terzo che grazie alla vittoria con la Sampdoria riduce il distacco portandosi a due punti dai biancorossi; infine il Palermo quarto con 57 punti.

Rispetto alla partita con il Cesena, mister Bianco ha apportato alcune modifiche alla formazione titolare: in difesa Carboni e Delli Carri hanno preso il posto di Lucchesi e Ravanelli; a centrocampo Bakoune e Colombo hanno sostituito Ciurria e Obiang, mentre Caso è stato abbassato da trequartista a esterno sinistro per sostituire Azzi, espulso nella gara precedente; sulla trequarti Hernani si siede in panchina a favore di Colpani, mentre Cutrone è stato arretrato per lasciare spazio a Petagna come prima punta.

Un primo tempo combattuto

Il Monza parte subito in attacco: al settimo minuto, Caso, lanciato da un pallone verticale di Colombo, entra in area, si accentra e prova il tiro di destro, ma Radunovic para. Due minuti dopo Carboni lancia lungo per Cutrone, che salta Bonfanti, entra in area e scarica per Petagna, che appoggia in rete l’1-0.

Al minuto 11 lo Spezia reagisce con Sernicola, che, sugli sviluppi di un calcio di punizione, pennella un cross per Artistico, il quale colpisce di testa ma manda sul fondo. Al 16esimo minuto, però, il Monza grazie ad un contropiede perfetto riesce a segnare la rete del raddoppio: Birindelli verticalizza per Caso, che arriva al limite dell’area e scarica per Petagna, che a sua volta serve Cutrone. Il numero 10 biancorosso controlla, tira e segna il gol del 2-0.

Al 20esimo lo Spezia riapre la partita: Valoti mette in mezzo un pallone basso e, dopo una carambola in area, Artistico si gira e tira, trovando impreparato Thiam, che rimane a guardare il pallone che entra in rete.

Al 32esimo arriva l’azione che condiziona la partita: Carboni sbaglia il controllo, perde palla e, nel tentativo di recuperarla, interviene in ritardo su Bandinelli ricevendo il secondo giallo e venendo espulso. Il Monza è così costretto a giocare in dieci. L’uomo in meno si fa sentire immediatamente: un minuto dopo, Vignali crossa in mezzo, Birindelli devia ma il pallone arriva sulla testa di Aurelio, che segna il gol del pareggio.

Bandinelli e Artistico chiudono la partita

Nonostante l’inferiorità numerica, il Monza tenta di reagire: Caso prova un’azione personale e scarica per Cutrone, che calcia da fuori, ma Radunovic respinge in corner.

Al 56esimi lo Spezia attacca con Sernicola, il cui cross trova però la testa di Bakoune che devia fuori area; Comotto prova il tiro al volo ma Brorsson respinge, ma a quel punto Bandinelli si ritrova il pallone sul sinistro e di prima intenzione lo mette all’angolino, segnando il gol del vantaggio.

In pieno recupero lo Spezia chiude definitivamente la partita con Artistico, che riceve un cross da Sernicola e di testa batte nuovamente Thiam, fissando il risultato sul 4-2.

Le parole di mister Bianco

Al termine del match, il tecnico dei biancorossi Paolo Bianco ha commentato così la prestazione dei suoi giocatori: “Oggi abbiamo scelto di schierare una formazione offensiva per provare a mettere in difficoltà lo Spezia, e nel primo quarto d’ora ci siamo riusciti andando sul 2-0. Peccato perché abbiamo subito gol alla prima occasione degli avversari e, subito dopo l’espulsione, è arrivato anche il pareggio. Non è facile giocare per un’ora in dieci uomini contro una squadra che stava rimontando, in uno stadio come il Picco dove il pubblico spinge molto. Naturalmente abbiamo commesso degli errori, ma fanno parte del percorso. Senza l’espulsione forse la partita sarebbe stata diversa, ma è impossibile dirlo. Nonostante l’inferiorità numerica siamo rimasti in gara fino alla fine e abbiamo provato a giocarcela, ma purtroppo non è bastato”.

Ora l’attenzione è rivolta alla prossima partita, lo scontro diretto contro il Palermo, in cui i tre punti saranno fondamentali per restare in zona promozione diretta.

- Pubblicità -
TI POTREBBERO INTERESSARE...
- Advertisment -

I più letti

- Advertisment -