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Danzare alla fine del mondo: The Life of Chuck è al San Giuseppe

Giovedì 5 e venerdì 6 marzo la rassegna Bresson del Cinema San Giuseppe ospita l'emozionante adattamento di Mike Flanagan dell'opera di Stephen King. Con Tom Hiddleston protagonista, "The Life of Chuck" è un viaggio a ritroso nell'esistenza di un uomo sullo sfondo della fine del mondo. Un capolavoro intimo che invita a ballare e celebra l'amore, la memoria e la bellezza della vita.

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Giovedì 5 e venerdì 6 marzo 2026, la rassegna d’essai Bresson porta sullo schermo del Cinema San Giuseppe The Life of Chuck, l’attesa pellicola diretta da Mike Flanagan. Le proiezioni serali inizieranno alle ore 21.15, con una replica pomeridiana il giovedì alle 15.00. Un’occasione imperdibile per scoprire l’adattamento fedele ed emozionante dell’omonimo racconto di Stephen King (tratto dall’antologia Se scorre il sangue), interpretato da un cast stellare che include Tom Hiddleston, Chiwetel Ejiofor, Karen Gillan e Mark Hamill.

The Life of Chuck, un viaggio a ritroso

Abbandonando le tinte dell’orrore puro per abbracciare un approccio intimo ed esistenzialista, Flanagan costruisce un’opera divisa in tre atti, narrati in rigoroso ordine cronologico inverso. Il film si apre su un mondo al collasso, prossimo all’apocalisse e orfano della connessione web. In mezzo a catastrofi naturali e cieli che si spengono, compaiono in ogni dove enigmatici cartelloni pubblicitari che ringraziano un misterioso Charles “Chuck” Krantz per “39 magnifici anni”.

Da questa ineluttabile fine, la narrazione compie un passo indietro, portandoci nel cuore emotivo dell’opera: un momento di pura e vibrante estasi in cui Chuck, ordinario contabile in trasferta, si lascia travolgere dal ritmo di una batterista di strada, improvvisando una danza catartica e vitale in mezzo alla folla (con un memorabile Tom Hiddleston).

Il terzo e ultimo atto ci conduce infine alle origini di tutto, nell’infanzia di Chuck trascorsa in una casa vittoriana con gli amabili nonni, dove il confronto con una misteriosa cupola preclusa al bambino svela in anticipo il dramma della perdita e la finitezza della vita.

Le moltitudini dell’animo umano

«Il cervello umano è per sua natura finito, ma la mente è infinita», scrive King, ricordandoci che ogni persona ha «un mondo intero dentro». The Life of Chuck è un film che indaga proprio queste “moltitudini”, interrogandosi su cosa accada al nostro universo interiore—fatto di ricordi, vecchi film, danze e affetti—quando la nostra esistenza giunge al termine.

Flanagan risponde con un’opera di rara dolcezza e nostalgia, realizzando il suo film forse più personale. È un caldo apologo che ci invita a far pace sia con l’amore che con la morte. Nel buio di un mondo destinato a finire, ciò che resta, incancellabile, è la traccia della vita che è stata. Un’opera minimalista ma emotivamente immensa che, tra riflessioni metafisiche e slanci alla musical d’altri tempi, promette di commuovere il pubblico brugherese, ricordando a tutti che l’unica cosa da fare, mentre si aspetta la fine, è riempire l’attesa ballando.

Scheda del film

TitoloThe life of Chuck
RegiaMike Flanagan
CastTom Hiddleston, Chiwetel Ejiofor, Karen Gillan, Mark Hamill, Harvey Guillen
Nazionalità/AnnoUSA 2024
Durata110 minuti
Generedrammatico/fantasy

 Giorni e Orari di Programmazione

GiornoDataOrari
Giovedì5 marzo 2026Ore 15:30 – 21:15
Venerdì6 marzo 2026Ore 21:15
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