Si chiama CEM Esplora ed è il concorso promosso da CEM Ambiente che, per il secondo anno consecutivo, lancia una sfida educativa tra le scuole del territorio servito: classi IV e V delle scuole primarie e classi I, II e III delle scuole secondarie di primo grado.
Il concorso CEM Esplora si inserisce nel progetto di educazione ambientale CEM A SCUOLA, attivo da oltre 10 anni nei Comuni soci. Solo nell’ultimo anno scolastico, CEM Ambiente ha promosso le buone pratiche ambientali coinvolgendo circa 7.000 alunni delle scuole del territorio.
Come è strutturato il concorso CEM Esplora
Il concorso propone una vera e propria gara di esplorazione online ambientata in cinque contesti della vita quotidiana – la casa, la scuola, il parco, il centro di raccolta e il supermercato – attraverso 60 quiz dedicati ai temi della sostenibilità ambientale. Le domande spaziano dalla corretta gestione dei rifiuti all’economia circolare, dal consumo responsabile alla tutela delle risorse naturali, con particolare attenzione agli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda ONU 2030.
Dove si conferisce l’olio usato? Cos’è il Tetra Pak e dove va buttato? Quanta acqua dolce è realmente disponibile sul Pianeta? Sono solo alcuni degli interrogativi pensati per stimolare la curiosità, il confronto e una sana competizione tra i ragazzi. A vincere saranno due classi, una per ciascun livello scolastico, che si aggiudicheranno un premio utile per la didattica: una lavagna smart per ogni classe vincitrice.
Le iscrizioni a CEM Esplora possono essere effettuate tramite la pagina web dedicata, compilando l’apposito modulo e si chiuderanno il 10 febbraio 2026. La competizione prenderà poi il via per una durata di tre mesi, fino all’11 maggio 2026.
“CEM Esplora nasce per accompagnare ragazze e ragazzi a osservare con maggiore attenzione ciò che li circonda – afferma Corrado Boccoli, neo Presidente di CEM Ambiente – Attraverso il gioco e la sfida, il concorso aiuta a comprendere come anche le scelte quotidiane abbiano un impatto sull’ambiente. Crediamo che l’educazione ambientale sia uno strumento fondamentale per costruire cittadini più consapevoli e responsabili: un investimento che guarda al futuro del territorio e delle nuove generazioni”






