sabato, Gennaio 31, 2026
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Salute e sicurezza sul lavoro: 1,2 milioni di euro per il progetto di legge approvato dalla Regione

Approvato in Consiglio regionale il progetto di legge che rafforza la salute e la sicurezza sul lavoro: si fonda su tre pilastri

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Il Consiglio regionale della Lombardia, lo scorso 27 gennaio, ha approvato all’unanimità il progetto di legge che rafforza la formazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Nella seduta, presieduta da Federico Romani e dal relatore Luca Marrelli (Lombardia Ideale), è stato illustrato il provvedimento che introduce nuovi strumenti per innalzare la qualità dei corsi e migliorare i controlli, con l’obiettivo di prevenire infortuni e malattie professionali.

Per l’attuazione della legge è previsto un finanziamento complessivo di 1,2 milioni di euro nel triennio 2025-2027, rispettivamente 400 mila euro all’anno.

I tre pilastri della legge:

Con il nuovo testo normativo, la Regione non introduce nuovi obblighi per lavoratori e imprese, ma rafforza quelli già previsti dalla normativa nazionale, dotandosi di strumenti in grado di garantire qualità formativa, monitoraggio costante e maggiore capacità di vigilanza.

La legge si fonda su tre pilastri fondamentali: l’istituzione di un elenco regionale dei soggetti formatori, che per essere abilitati dovranno essere dotati di esperienza e competenze specifiche, così da qualificare l’offerta formativa. Il secondo è la creazione di una piattaforma digitale unica, nella quale saranno registrati, monitorati, verificati e aggiornati tutti i corsi di formazione sulla sicurezza svolti in Lombardia e i relativi partecipanti. Tramite questa piattaforma, inoltre, sarà possibile ottenere l’attestato finale e agevolare i controlli da parte di ATS e dell’Ispettorato nazionale del lavoro. 

Il terzo pilastro riguarda la destinazione degli introiti derivanti dalle sanzioni, che resteranno sul territorio e verranno reinvestiti in attività di formazione, informazione, prevenzione, studi e ricerche.

Le parole dei politici:

Ampio il consenso espresso in Aula sul provvedimento: “Il tema degli infortuni sul lavoro ci tocca come istituzioni e come legislatori – ha dichiarato il relatore Luca Marrelli – e questa legge rappresenta un salto di qualità, frutto di un lavoro condiviso in Commissione”.

Per la presidente della Commissione Sanità Patrizia Baffi (FdI) “la salute sul lavoro deve essere una priorità politica” e il testo approvato introduce “elementi qualificanti per la formazione in Lombardia, basati su tracciabilità e verifica”.

Anche dai gruppi di opposizione è arrivato sostegno al provvedimento, pur con alcune osservazioni sull’attuazione: “Occorre alzare il livello della qualità formativa e renderla verificabile è fondamentale”, ha affermato Paola Pizzighini (M5S).

In chiusura è intervenuto l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi (FI), che ha definito la legge “una risposta concreta a situazioni di diffusa inosservanza”, sottolineando che la Regione “traccerà tutti i corsi di formazione sulla sicurezza, garantendo trasparenza e maggiori capacità di controllo”.

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