Macelleria Piazza è su Netflix! Ci siamo chiesti se non fossero state la stanchezza che accompagnano le ultimissime ore della giornata, che passavano il testimone alle prime del giorno successivo, a farci cadere in errore. Le nebbia delle visione in dormiveglia, quelle che ci devono spiaggiati sul divano con un occhio aperto e uno chiuso, che ci faceva avere le traveggole. Avevamo sognato? O semplicemente visto male?
È bastato tornare un po’ indietro col cursore per avere conferma di avere visto bene: completamente fuori contesto, durante il racconto di Fabrizio Corona e di una delle sue scorribande, vere o presunte che siano, compare l’ingresso e l’insegna della Macelleria Piazza, premiata alcuni anni fa da Regione Lombardia come attività storica della città di Brugherio. La domanda che lanciamo nell’Internet, come si suol dire, e che ci ha tolto il sonno (spero si intuisca la vena ironica) è la seguente: perché l’apprezzata macelleria e alimentare compare in qualche frame della docu-serie Netflix su Fabrizio Corona?
Ce lo siamo chiesti a lungo in questi giorni, abbiamo provato a documentarci, a fare supposizioni, ma non ci siamo arrivati. Abbiamo fatto qualche supposizione: sappiamo per esempio che l’avvocato Chiesa, difensore di Corona, è di Brugherio, ma questo cosa c’entra con le immagini contenute nella serie di una delle più apprezzate attività della città? Non siamo riusciti a giungere a una conclusione che poggi su basi ragionevoli. Di certo né l’attività né i proprietari sono coinvolti nelle gimcane illegali del protagonista della serie, questo è fuori discussione. Forse solo una location per qualche immagine di repertorio, ma perché è stato scelto un negozio di macelleria e alimentari? È chiaramente solo una curiosità, ma ci piacerebbe davvero conoscere le motivazioni di questo singolare passaggio televisivo di Macelleria Piazza.
A voi la parola: che ne sa di più?





