domenica, Gennaio 11, 2026
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Forus, niente spa senza abbonamento. Balconi: “Cerchiamo un dialogo per renderla accessibile”

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“Teniamo conto della segnalazione effettuata dai cittadini. Dal punto di vista concettuale condividiamo la loro idea, proveremo quindi ad avere delle interlocuzioni con Forus per capire se ci sarà una strada percorribile per rendere il servizio spa accessibile anche a chi non sottoscrive un abbonamento.”

Dirette e concise le parole dell’assessore al Demanio e al Patrimonio Massimiliano Balconi, raggiunto da Heo Post per commentare quanto emerso nelle ultime settimane sulla palestra Forus, cioè sul disagio denunciato da alcuni cittadini che non hanno potuto accedere alla spa senza pagare un abbonamento intero. Ma facciamo un passo indietro, facendo più chiarezza sul tema.

Palestra Forus: che succede?

Nelle scorse settimane, attraverso una lettera firmata, un gruppo di cittadini brugheresi ha mosso delle critiche riguardanti la palestra Forus, gestore della piscina comunale. Al centro delle proteste, l’impossibilità di accedere al solo servizio spa offerto dalla palestra senza sottoscrivere un abbonamento completo a quest’ultima.

All’interno della lettera infatti, è possibile leggere: “Al bancone dell’accoglienza sono stato informato che avrei avuto la possibilità di accedere alla piscina, ma che per l’accesso alle terme sarebbe stato necessario un abbonamento completo a tutte le attività sportive della palestra.”

Il cittadino, all’interno della sua lettera, prosegue: ”Nulla contro gli abbonamenti, ma perché discriminare e non far entrare alle terme, naturalmente pagando, chi vuole solo usufruire di tale servizio, senza voler obbligatoriamente sottoscrivere un abbonamento?”

La piscina e la palestra, date in gestione a Forus, rimangono – nella proprietà – comunali. Per questo motivo, all’interno della lettera, si nomina anche il Comune di Brugherio: “Immagino che il Comune non abbia di certo tra le sue finalità quella di discriminare i cittadini che non hanno intenzione di sottoscrivere abbonamenti.” Tale frase infatti, trova l’accordo dello stesso assessore Massimiliano Balconi.

Possibile dialogo con Forus

Come spiegatoci dallo stesso assessore, la posizione del Comune non è affatto contraria a quella dei cittadini, ma bensì favorevole alla richiesta degli stessi: “Il concetto è assolutamente condiviso. Lo spazio resta comunale, ma la gestione è di Forus.”

“Ciò significa che sono loro a decidere quando e come aumentare o abbassare le tariffe, o a decidere se sia necessario un abbonamento o meno per accedere al servizio spa. Non possiamo imporre al gestore come cambiare il loro piano finanziario. Detto ciò – prosegue Balconi – intavoleremo un dialogo per accogliere le richieste e le segnalazioni dei cittadini, che sono assolutamente consone.”

Balconi spiega come sia in essere da tempo un’interlocuzione con Forus da parte dell’Amministrazione Comunale, che sta lavorando per cercare di: “Trovare una soluzione per una revisione del PEF (Piano Economico Finanziario) e la conseguente restituzione della fideiussione escussa alla precedente amministrazione.”

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