HomeSportTre espulsioni e un rigore al 96’: Catanzaro-Monza termina 1-1

Tre espulsioni e un rigore al 96’: Catanzaro-Monza termina 1-1

I biancorossi, in nove uomini, trovano il pareggio all’ultimo minuto grazie al rigore di Pessina.

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È stata una partita al cardiopalma quella di ieri, lunedì 6 aprile, tra Catanzaro e Monza, valida per 33esima giornata di Serie BKT. Un match ricco di emozioni, che ha visto prima il Catanzaro rimanere in dieci uomini e poi il Monza subire una doppia espulsione, ritrovandosi in nove dal 76esimo. I biancorossi, nonostante l’inferiorità numerica, sono riusciti a mantenere lo svantaggio di una sola rete, trovando poi il gol del pareggio al 96esimo grazie al rigore di Pessina. 

La classifica ora vede il Venezia rimanere primo con 71 punti; il Frosinone, secondo, allungare sui brianzoli e salire a quota 68; il Monza restare terzo con 66 punti; e il Palermo avvicinarsi ai biancorossi con i suoi 64 punti.

Primo Tempo

Il Catanzaro parte subito forte e dopo sei minuti trova il gol del vantaggio. Liberali punta Delli Carri, entra in area e serve un pallone rasoterra; Ravanelli chiude, ma Pontisso recupera il possesso dai piedi di Ciurria e lascia partire un destro a giro che batte Thiam e fa 1-0.

Al 36esimo arriva poi l’azione che sembra poter indirizzare la gara: a centrocampo, Ravanelli colpisce di testa, ma Alesi interviene con la gamba alta, colpendo in pieno il difensore del Monza. Il numero 30 del Catanzaro riceve così un rosso diretto, lasciando la propria squadra in dieci uomini.

A tre minuti dalla fine del primo tempo, il Catanzaro sfiora ancora il gol con Antonini che, sugli sviluppi di un calcio di punizione, si ritrova il pallone sul piede destro e, dopo il rimbalzo, riesce a coordinarsi e calciare, ma la conclusione si stampa sulla traversa. 

Secondo Tempo

La ripresa si apre con un altro colpo di scena: Cutrone entra in ritardo su Antonini commettendo uno step-on-foot e riceve il secondo cartellino giallo, lasciando il Monza in dieci uomini.

Negli ultimi trenta minuti accade di tutto: al 76esimo minuto Keita Baldé viene espulso per un fallo di reazione su Cassandro, che lo stava trattenendo per la maglia. All’86esimo minuto, sugli sviluppi di un calcio di punizione, dopo una carambola in area, Antonini trova il gol, ma l’arbitro lo annulla per un fallo di Cassandro su Pessina.

Infine, al 94esimo minuto, Petagna viene atterrato in area da Antonini: l’arbitro non ha dubbi e assegna il calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Pessina, che batte Pigliacelli e firma la rete dell’1-1.

Le parole di Bianco

Al termine del match, il tecnico biancorosso Paolo Bianco ha commentato così la prestazione dei suoi: “È stata una partita molto particolare. Dopo l’espulsione del Catanzaro, il piano era inserire giocatori di qualità per metterli in difficoltà, ma non ci siamo riusciti. Abbiamo commesso ingenuità che non possiamo permetterci, soprattutto in questo momento della stagione. Oggi faccio fatica a trovare aspetti positivi: forse è stata una delle nostre peggiori partite. Abbiamo subito gol alla prima occasione; per il resto, il Catanzaro ha creato poco, soprattutto quando siamo rimasti in nove”.

Ora l’attenzione è tutta rivolta verso il prossimo match casalingo contro il Bari di sabato 11 aprile. Una partita importante per rimanere in corsa per la promozione diretta.

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