martedì, Marzo 3, 2026
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Scambi di gruppo e polemiche: Signorini e Neagu rispondono alla Lega

Le consigliere del grupo misto e di BPE, Signorini e Neagu, rispondono alle parole della Lega

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Il consiglio comunale dello scorso 19 febbraio è stato senza dubbio un crocevia importante per la maggioranza brugherese. Le parole di Mario Benvenuto e i passaggi di casacca tra Irina Neagu e Laura Signorini, dal gruppo misto a BPE e viceversa, hanno generato malumori tra i consiglieri del carroccio, portando la Lega prima ad abbandonare l’aula durante le parole di Neagu e, in un secondo momento, a prendere posizione tramite un comunicato. 

Le risposte della neo consigliera di BPE, Neagu, e della consigliera del misto, Signorini, non si sono fatte attendere, con prese di posizione e chiarimenti nei confronti dei consiglieri della Lega. 

Signorini sul gruppo misto: “Strumento ordinario, garante di autonomia e pluralità di posizioni”

Il passaggio della consigliera Signorini dai banchi di BPE al gruppo misto è stata vista da molti come una mossa “strategica”, definita dalla Lega come “Una tattica che prende in giro gli elettori” e una “corsia preferenziale per chi vuole parlare più di quanto i suoi voti gli consentano e senza i vincoli imposti dall’appartenenza politica”.

L’ex consigliera di BPE, però, non la pensa così e si dice sorpresa per l’intensità della polemica: “Il gruppo misto è previsto dallo Statuto e dal Regolamento del Consiglio comunale. Non è un abuso. Non è una forzatura. È uno strumento ordinario, che esiste per garantire autonomia e pluralità di posizioni. La mia scelta non riguarda altri gruppi consiliari, né incide sulle loro prerogative. Proprio per questo sorprende l’intensità della polemica, specie perché proveniente da soggetti politici che non dovrebbero sentirsi coinvolti nella questione, o quantomeno non più di quanto possa averli colpiti il passaggio di un Consigliere da BPE a un altro gruppo, peraltro la sera stessa della convalida dell’elezione.

Signorini risponde poi alla provocazione sulla “corsia preferenziale” citata dalla Lega: “Il gruppo misto non è una “corsia preferenziale”. È uno spazio previsto per chi ritiene di svolgere il proprio mandato con autonomia. L’autonomia non è un sospetto: è una prerogativa riconosciuta a ogni eletto”.

Neagu: “Non voglio alimentare le polemiche”

La consigliera Neagu smorza, in parte, le polemiche, concentrandosi sul lavoro da fare nei prossimi due anni: “Non intendo alimentare polemiche. La mia esperienza all’interno della forza politica in cui sono stata eletta è stata, comunque, un’esperienza formativa, che mi ha fatto comprendere e conoscere una realtà che da fuori non si vede. E per questo vi ringrazio”. 

Irina Neagu Petrini

E prosegue: “Ogni partito ha le proprie dinamiche interne e le proprie modalità di scelta delle cariche. Ho imparato presto che le decisioni possono non essere condivise da tutti e che, talvolta, possono generare sensibilità diverse. Fa parte della vita politica. La politica ha regole chiare e io questo lo so. Potrei avere molte cose da raccontare, come ciascuno di noi potrebbe averne. Potrei fare puntualizzazioni sulle ricostruzioni unilaterali circolate, sulle modalità con cui sono state assunte alcune decisioni, sui criteri adottati e sul tema della rappresentatività. Infine, potrei ricordare anche quali reazioni abbiano suscitato talune scelte e in quanti abbiano fatto sentire la loro voce nelle sedi politiche, certo non una sola persona. Scelgo di non farlo”. 

La neo consigliera di BPE conclude rinnovando i ringraziamenti e la fiducia verso i 162 che l’anno eletta: “Non mi interessano le polemiche. Mi interessa continuare a lavorare per Brugherio”.

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