HomeAttualitàAmpliamento Carosello, l’urbanista Peraboni: “aumento del traffico stimato del 25%”

Ampliamento Carosello, l’urbanista Peraboni: “aumento del traffico stimato del 25%”

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Il nuovo progetto di ampliamento del Centro Commerciale Carosello non può che diventare oggetto di dibattito anche nei comuni limitrofi a Carugate. Dopo aver fatto luce sulla questione intervistando il sindaco carugatese Luca Maggioni e la consigliera di opposizione Roberta Ronchi (Lega), ci siamo soffermati sull’impatto che l’ampliamento avrebbe sul traffico tra Brugherio e Carugate, e indirettamente anche sui centri storici. 

Traffico, un aumento del 25%? 

Sulla questione è intervenuto l’urbanista ed ex assessore, Carlo Peraboni: “Ci sono diversi scenari difficili da immaginare; Brugherio ne è certamente coinvolta dal punto di vista del traffico, a livello commerciale e di servizi. Il potenziamento di questi centri, inoltre, diventa una modalità alternativa ai servizi che offrono i nostri centri storici”. 

Il focus si sposta poi sull’impatto che avrà l’ampliamento del Carosello sul traffico generale e brugherese: “25 mila metri quadri sono circa tre campi da calcio, e un aggiunta di questo tipo aumenta di più di un terzo la superficie già presente (62 mila metri quadri). In maniera intuitiva, se la superficie attuale è di 62 mila metri e se ne aggiungono 25 mila, la stima in termini di aumento del traffico è di poco meno di un terzo, dunque proporzionalmente sarà del 25%”. 

Inoltre, spiega Peraboni, l’uscita di Carugate è l’ultima prima della barriera a pagamento, ovvero il casello di Agrate delle tangenziale est. “C’è un traffico a cui poco importa di Carugate, ma che vuole solo baipassare la barriera per il pagamento della tangenziale. Si esce lì e si rientra dove si vuole. In quell’uscita si sommano una serie di utenze molto vaste sia in orari di punta che non”. 

Dunque, secondo quanto spiegato da Peraboni, le persone che fanno quella tratta tutti i giorni, escono a Carugate per poi riprendere la tangenziale all’altezza di Vimercate o un’eventuale autostrada. 

Peraboni: “La tranvia una rottura del mezzo di trasporto”. 

Il progetto che si muove in parallelo all’ampliamento del Carosello è il prolungamento della M2, che secondo l’attuale piano passerebbe da Brugherio in via dei Mille prima di collegarsi (in maniera sopraelevata) al Centro Commerciale Carosello. Ai nostri microfoni l’urbanista Peraboni ha parlato di quanti utenti ne usufruirebbero realmente. “Per coloro che arrivano da Milano con la tranvia c’è proprio una rottura del mezzo di trasporto: lasciare l’auto, fare il biglietto, prendere la metro, poi la tranvia, scendere a Carugate e arrivare al Carosello. Inoltre vi è una stima dei dati abbastanza meccanica, che prevede un 10% di utenze che userebbero la tranvia. L’utenza resta forte, ma sono diversi i fattori da tenere in considerazioni e il 10% resterà sempre una stima”. 

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