Niente da fare per la commissione d’inchiesta sulle assegnazioni degli spazi sportivi. La proposta di Dominique Sabatini (Lista civica Brugherio è Tua!), sottoscritta anche dalle capogruppo Silvia Bolgia (Pd) e Laura Valli (Ap), è stata respinta dal Consiglio comunale con 16 voti contrari, 8 favorevoli e 1 astenuto.
L’assessore allo sport Vincenzo Imperato, ha duramente criticato la proposta sostenendo che, se davvero si ritiene ci siano delle irregolarità nell’assegnazione degli spazi, non bisogna chiedere una commissione d’inchiesta, ma fare una segnalazione agli organi competenti: “Se ravvede delle irregolarità faccia le denunce agli organi preposti, mi assumerò la mia responsabilità”, ha detto in risposta a Sabatini. Inoltre, l’assessore ha precisato che non ha mai riscontrato atti di illegittimità, da parte dell’amministrazione, nelle sentenze dei ricorsi presentati al TAR avvenuti negli ultimi anni.
Tra il pubblico erano presenti anche esponenti del CGB, che recentemente hanno fatto ricorso al TAR.
Inoltre, dopo la decisione del Consiglio di respingere la commissione d’inchiesta, Brugherio è Tua!, Pd e Alleanza Progressista hanno annunciato, tramite un comunicato stampa, l’intenzione di proseguire nel lavoro di verifica per fare chiarezza sulla gestione degli spazi sportivi, avviando anche una serie di incontri con i dirigenti e le società del territorio.
La presentazione della proposta
La mozione, già illustrata nei giorni precedenti dalla stessa Sabatini, richiama l’articolo 15 del Regolamento del Consiglio comunale, che consente di istituire commissioni d’indagine su questioni di particolare interesse o in caso di presunto malfunzionamento degli uffici.
Alla base della richiesta vi sono i ritardi nelle assegnazioni degli spazi negli ultimi due anni sportivi, la mancata o parziale risposta alle richieste ufficiali di accesso agli atti presentate dai consiglieri e il disagio causato a società sportive e famiglie.
Sabatini, intervenendo in aula, ha ribadito quanto già dichiarato pubblicamente: “Non è una velleità politica né un attacco personale. Se non riceviamo risposta alla richiesta di accesso agli atti presentate come pubblici ufficiali, come possiamo esercitare il nostro ruolo di controllo?” La consigliera ha sottolineato come la collega Laura Valli (Ap) abbia ricevuto documentazione incompleta rispetto a una richiesta di accesso agli atti, mentre una propria interrogazione del 4 dicembre sia rimasta senza risposta per oltre settanta giorni, nonostante i solleciti.
Per Sabatini, il punto non è solo la carenza di spazi, mai negata dall’opposizione, ma l’assenza di regole stabili e trasparenti: “Negli ultimi tre anni abbiamo presentato più volte documenti che chiedevano un nuovo e aggiornato regolamento sull’assegnazione degli spazi sportivi, proprio per rendere la procedura meno complicata e più chiara, stabilendo criteri comprensibili per le associazioni, in modo che tutti abbiano la possibilità di fare le proprie valutazioni e le proprie richieste di spazi, partendo da un terreno comune, chiaro e ben definito”. La commissione d’inchiesta, secondo i proponenti, avrebbe avuto la funzione di fare chiarezza sulle procedure, proporre delle soluzioni e ripristinare la fiducia.
La replica di Imperato: “La commissione la farei per capire come mai siamo in questa situazione di carenza”
L’assessore Imperato ha ricondotto le difficoltà alla carenza di impianti e a criticità ereditate dall’amministrazione precedente come il mancato intervento sul palazzetto nel 2018 e l’inutilizzabilità della palestra Leonardo. “Io la prima commissione la farei per capire come siamo finiti in questa situazione”, ha detto.
Imperato ha respinto le ipotesi di irregolarità nell’assegnazione, facendo riferimento al fatto che non risultano sentenze di illegittimità da parte del TAR. “Non possiamo inventare spazi che non esistono”, ha affermato. Ha poi sottolineato che l’amministrazione sta investendo risorse sul settore sportivo e che il regolamento sarebbe già pronto, ma legato alla disponibilità di nuovi impianti. Infine, riguardo ai criteri di assegnazione delle palestre, ha affermato: “La nostra priorità va alla cittadinanza brugherese. Non si capiva come mai quasi il 50% dei fruitori degli spazi sportivi a Brugherio era di non residenti a Brugherio. E poi ci lamentiamo dei nostri giovani e dei nostri residenti che non hanno spazi”.
L’assessore ha inoltre parlato di una possibile strumentalizzazione politica, invitando l’opposizione, e in particolare Sabatini, a recarsi presso gli uffici dello sport e dell’assessorato.
Assi: “I firmatari della mozione dichiarano rapporti di collaborazione con al proprietà di quella società sportiva”
Il sindaco Roberto Assi ha sollevato invece la questione di un possibile conflitto di interessi, sostenendo che nella richiesta di una commissione d’inchiesta si ha il sospetto che ci siano irregolarità e quindi si passi su un piano legale.
Il primo cittadino ha poi posto una domanda ai consiglieri comunali presenti: “Siete tutti nelle condizioni legali di poter discutere? Perché io trovo molto curioso che esattamente una settimana fa la giunta comunale ha deliberato di costituirsi in giudizio contro una società sportiva (il Cgb ndr), e che i firmatari della mozione dichiarano nei loro curricula di avere rapporti di collaborazione con la proprietà di quella società sportiva. Io trovo che questo sia un argomento da commissione d’inchiesta o da procura della Repubblica”.
“Non è un’intimidazione, ma il rispetto della legge”, ha continuato Assi, ribadendo che se la discussione verrà portata sul piano legale, l’amministrazione è pronta a sostenerla nelle sedi opportune.
Le attività dei consiglieri legate alla comunità pastorale
Nessuno dei cv caricati nella sezione “amministrazione trasparente” del Comune di Brugherio riporta collaborazioni dirette con il Cgb. Tuttavia, Christian Livorno (Pd) dichiara attività professionali recenti con la comunità pastorale “Epifania del Signore”, la proprietaria della polisportiva Cgb. Si tratta però di attività che Livorno ha svolto in ambito oratoriale come educatore, concentrate nei mesi estivi, e non legate all’attività della polisportiva stessa.
Quello del dem Damiano Chirico dichiara una collaborazione professionale in corso con il CineTeatro San Giuseppe, che fa capo alla parrocchia San Bartolomeo, che è parte della comunità pastorale “Epifania del Signore”. Mentre Dominique Sabatini dichiara alcune attività di volontariato risalenti al 2009, sempre legate al teatro. Vale la pena notare che la partita iva con cui la Parrocchia San Bartolomeo conduce le sue attività – incluso il CineTeatro – è 00989700968. Quella del Cgb 07069650963. Quindi si tratta formalmente di attività distinte.
Qualora ci fossero state in passato collaborazioni direttamente con il Cgb da parte di consiglieri o membri della giunta, non sono dichiarate all’interno della pagina ‘amministrazione trasparente’.
Peraltro, non è stato possibile controllare i cv non caricati sulla pagina. Si tratta di quelle dei consiglieri Carlo Polvara (Pd), Stefano Manzoni (Lega), Giuseppe Calabretta (FdI), Giovanna Borsotti (Brugherio Civica) e dell’assessore Vincenzo Imperato (FdI).”
La Lega propone una commissione di studio, l’opposizione insiste su quella d’inchiesta
Stefano Manzoni (Lega) ha dichiarato di aver cercato un accordo con l’opposizione per proporre una commissione di studio, e non d’inchiesta, proposta poi rifiutata. Ha annunciato che porterà al prossimo consiglio la proposta di una commissione di controllo e verifica sullo sport per avere chiarezza nel più breve tempo possibile. “Se non vi sono stati consegnati gli atti completi sarà l’occasione per più sbrigativa di una commissione d’inchiesta”, ha detto.
Anche Damiano Chirico (Pd) è intervenuto sul punto: “Non cercate di fare accordi con noi proponendo una commissione di studio, per non smarcarvi troppo dalla maggioranza. La città è stufa, e riteniamo che la commissione d’inchiesta sia uno strumento giusto e puntuale”.
Sabatini ha invece sottolineato che le commissioni di studio sono inefficaci dicendo che non portano a risultati concreti, citando ad esempio la commissione servizi non rinnovata dal sindaco.
L’opposizione inizia una campagna di confronto con le società sportive
Brugherio è Tua!, PD e Alleanza Progressista intendono però portare avanti la questione. Tramite un comunicato stampa, hanno sottolineato che il Consiglio comunale non ha voluto adottare quello che ritenevano l’unico strumento utile per affrontare un problema sempre più sentito. Hanno quindi annunciato che, anche senza commissione d’inchiesta, porteranno avanti autonomamente un lavoro di verifica e controllo per individuare le criticità, continuando a richiedere documentazione e, qualora non fosse consentito loro di svolgere pienamente il ruolo di controllo, rivolgendosi agli enti competenti. L’opposizione ha inoltre dichiarato l’intenzione di chiedere incontri con i dirigenti e di aprire un confronto con tutte le società sportive attive sul territorio.




