La Numia Vero Volley Milano ha risposto presente nel primo appuntamento da “dentro o fuori” della stagione europea, superando l’Olympiacos Piraeus nell’andata dei playoff di Champions League. Nella serata di martedì 17 febbraio, le ragazze di coach Lavarini hanno espugnato il Melina Merkouri di Atene, confermando quanto di buono già mostrato durante la fase a gironi contro la formazione greca.

Senza mettere in campo una prova perfetta, la superiorità fisica e tecnica di Milano è emersa alla distanza. Le meneghine hanno archiviato la pratica in poco più di un’ora e in tre set (20-25, 21-25, 16-25), trascinate dai 17 punti dell’MVP Paola Egonu. Il successo del Pireo ipoteca la qualificazione: mercoledì prossimo, 25 febbraio, all’Opiquad Arena basterà vincere due set per staccare ufficialmente il pass per i quarti.
Egonu trascina le meneghine al successo
Avvio sprint per la Numia Milano che scappa sul 4-7, ma l’Olympiacos reagisce trascinato da, fino a quel momento, un’infermabile Kubura fino al sorpasso (13-11). In questa fase centrale è il muro di Kurtagic (3 vincenti nei primi 12 punti) a tenere a galla le ragazze di Lavarini, che ritrovano l’aggancio con Bosio sul 16-16.
La svolta arriva nel finale: Egonu firma il nuovo sorpasso (17-18) e un ace di Cagnin scava il solco decisivo (18-23). Qualche errore delle elleniche facilita il compito alla Vero Volley, che chiude il parziale 20-25 con un attacco dal centro della solita Kurtagic.

Milano rientra con un altro piglio: muro solido e break di 0-5 che costringe l’Olympiacos al time-out. Un rally infinito chiuso dall’out di Pietrini regala il 5-9 alle greche, ma la Numia riallunga grazie al servizio di Piva. Qualche imprecisione della squadra di Lavarini permette però alle padrone di casa di tornare a -3 (9-12).
Sul 11-14, Lavarini inserisce Cagnin per una Pietrini in difficoltà, operando poi il doppio cambio con Akimova e Miner per Egonu e Bosio. Milano ritrova il massimo vantaggio (12-18) e, nonostante il tentativo di rimonta firmato da Coneo e Abderrahim (20-23), chiude il set 21-25.

Lavarini conferma Cagnin nel sestetto titolare e proprio lei risponde subito presente dai nove metri. L’Olympiacos prova a restare in scia (5-7), ma una serie di quattro errori gratuiti delle greche regala il break alla Numia (7-11).
Dopo un timido tentativo di rimonta locale, la Vero Volley decide di chiudere i conti: lo strappo decisivo arriva con un parziale di 0-6 firmato dai colpi di Egonu, un monster block di Piva e gli ace velenosi di Danesi (13-21). Con otto match point a disposizione, Milano non trema: alla seconda occasione la pratica viene archiviata sul 17-25, sigillando lo 0-3 finale.




