A una settimana da un consiglio comunale infiammato dall’ingresso di Mario Benvenuto, stasera ne andrà in scena un altro. E si preannuncia altrettanto acceso. Perché ci sono due punti in programma molto caldi: la clamorosa decisione della giunta di sospendere l’attivazione degli autovelox e, ancora una volta, l’ormai estinta commissione servizi.
La situazione degli autovelox
Uno dei punti all’ordine del giorno, peraltro proposto dallo stesso sindaco Roberto Assi, recita: “Sospensione temporanea del funzionamento degli apparecchi di rilevazione automatica della velocità”. Lo aveva già annunciato la vicesindaca e assessora alla Polizia Locale, Mariele Benzi, durante l’ultimo consiglio: “Abbiamo pensato di sospenderli per evitare di dover annullare eventuali ricorsi”.
Il punto, infatti, è il rischio di una pioggia di ricorsi che potrebbero essere vinti dagli automobilisti sanzionati, in attesa che la normativa sull’omologazione degli autovelox venga sbloccata. In ogni caso — ha affermato Benzi — la situazione al momento non è critica: “Non ci sono ricorsi seriali. Nel 2024 i ricorsi presentati sono stati 14, di cui 9 in prefettura e 5 al giudice di pace. Rappresentano lo 0,3% delle sanzioni totali e il 12% dei ricorsi. Nel 2025 sono stati 25: 23 in prefettura e 2 al giudice di pace, lo 0,3% delle sanzioni totali emesse e il 13% del totale”.
A puntare un riflettore sulla questione degli autovelox non omologati è la consigliera di Alleanza Progressista, Laura Valli, che in un’interpellanza ha snocciolato alcuni dati su Brugherio: “Nel 2022 le sanzioni per eccesso di velocità erano 939, nel 2024 sono diventate 7.940, con un incremento del 740%. Per il 2026 si stimano a bilancio entrate per 450 mila euro, contro i 250 mila dell’anno scorso”.
Infine, sulla commissione servizi, in realtà, non c’è molto da dire. Si sa che la proponente della mozione, Silvia Bolgia (Pd), ha chiesto di rinviare la discussione dalla scorsa settimana a stasera. Nessun mistero: non potendo essere presente al prosieguo dei lavori venerdì 20, Bolgia ha chiesto un rinvio al primo consiglio utile. Ma c’è da aspettarsi che la scia di polemiche delle ultime settimane non si fermerà questa sera.




