Il posticipo della ventitreesima giornata del campionato di Serie A si è chiuso ieri, martedì 3 febbraio 2026, con Bologna-Milan allo stadio Dall’Ara. Una pioggia insistente ha accompagnato la giornata fino a un paio d’ore dal fischio d’inizio. E nella fredda Bologna, i rossoblù sono crollati ancora, tanto per demeriti personali, quanto per meriti di un Milan che ha atteso la preda e l’ha fatta sfogare, prima di colpirla tre volte.
Bologna-Milan 0-3, il primo tempo
Il piano gara iniziale, almeno per il primissimo quarto d’ora, è stato esattamente come ci si aspettava. Un Bologna pimpante ha messo subito in difficoltà i rossoneri. Prima bella giocata sull’asse Orsolini-Zortea al terzo minuto, con il terzino destro che va sul fondo e la mette in mezzo, ma nessun compagno riesce ad arrivare al tiro. Al 6′ rossoblù pericolosi: Rowe riceve dalla sinistra, rientra e calcia, ma il tiro finisce alto sopra la traversa. La squadra di Italiano continua a mantenere il pallino del gioco ma il Milan si copre e fa capire quanto possa essere pericoloso in ripartenza.
La prima palla gol del Diavolo è sui piedi di Loftus-Cheek: l’inglese riceve in profondità e si presenta da solo davanti a Ravaglia, provando a saltarlo ma senza successo. Al 17′ ancora Milan in attacco: grande spunto di Athekame che rientra che mette un bel pallone per la testa di Fofana che colpisce bene sfiorando il palo.
Passano solo tre minuti e si stappa la partita. Altra bella giocata di Athekame che stavolta rientra sul sinistro e crossa per Nkunku che di testa non riesce a segnare. Sulla ribattuta c’è Rabiot che appoggia all’indietro per il colpo vincente di Loftus-Cheek. Rossoneri avanti 0-1. Il Bologna prova a rispondere, ma è una reazione troppo timida per far male a un Milan che invece riparte ancora, e al 36′ guadagna calcio di rigore con Nkunku che viene steso da Ravaglia. Il francese va sul dischetto, ma è costretto a riposizionare altre quattro volte il pallone dopo le indicazioni dell’arbitro. Poi, finalmente si batte: Nkunku calcia a destra, Ravaglia va nell’angolo opposto. È 0-2 Milan!
Bologna-Milan 0-3, il secondo tempo
Nemmeno il tempo di ricominciare, e il Milan trova addirittura il tris. Grande errore di Miranda che batte male un fallo laterale, in orizzontale. Rabiot capisce tutto, si porta avanti il pallone con la testa e lo spinge in porta col mancino. 0-3 per il Milan al Dall’Ara. Il copione resta identico nei successivi minuti del secondo tempo. Palla in profondità per Nkunku che non controlla bene. Al 53′ Italiano prova a cambiare qualcosa. Dallinga al posto di Orsolini (rincuorato dal pubblico con un lungo applauso mentre percorre la parte esterna del campo).
Entra anche Bernardeschi e i padroni di casa ci provano con un’azione dalla destra: Zortea crossa per Casale che in area liscia completamente il pallone. Da qui in avanti i ragazzi di Allegri dominano la partita, tra i dribbling di Modric, la corsa di Rabiot, i guizzi di Jashari prezioso sia in fase offensiva che in quella arretrata. Al 90′ c’è tempo per l’ultima occasione: Fullkrug ci prova di testa ,a trova uno splendido intervento di Ravaglia.
Bologna-Milan 0-3, Allegri incarta Italiano e fa “50 special”
Dopo quattro minuti di recupero il direttore di gara fischia la fine. Allegri incarta Italiano e porta il suo Milan a quota 50 punti in classifica. Il trionfo dei rossoneri nella fredda serata di Bologna, nasce dalla capacità di saper sfruttare a proprio vantaggio l’idea di come il Bologna volesse interpretare la partita.
Il piano dei rossoblù era molto chiaro: corsa uomo su uomo e tentativo di allargare il gioco per aprire la difesa. Il Milan ha vinto captando queste giocate e trovando pragmatismo nelle ripartenze letali. Il Milan vola e resta in scia dei nerazzurri, il Bologna si lecca le ferite e promette a sé stesso di tornare ad emozionare.






