sabato, Gennaio 31, 2026
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Una pietra d’inciampo sul palco: la storia di Weisz al San Giuseppe

Il 27 gennaio, Giorno della Memoria, Gianfelice Facchetti porta al Teatro San Giuseppe la tragica storia di Arpad Weisz. Dagli scudetti con Inter e Bologna alla deportazione ad Auschwitz: un racconto necessario per non dimenticare. Ore 21, biglietti da 10€ con sconti speciali per gli sportivi

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Quella di Arpad Weisz, in questa epoca in cui il calcio narrato va molto di moda, dovrebbe essere una di quelle storie che, come minimo, tutti gli appassionati dello sport della palla a esagoni dovrebbero conoscere. E non solo loro, perché quella dell’allenatore ungherese campione d’Italia con Inter e Bologna negli anni Trenta, prima star del pallone e poi deportato ad Auschwitz, è una testimonianza, una pietra d’inciampo della narrativa, che dimostra come in quegli anni l’orrore non facesse sconti a nessuno.

Invece questa è una vicenda poco conosciuta, poco tramandata, se non fosse per il lavoro eccellente di un manipolo dii illuminati, come i giornalisti Matteo Marani, che l’ha tolta dalla polvere del dimenticatoio con un gran lavoro di ricerca, e poi ripresa da autori come Federico Buffa e Gianfelice Facchetti.

Ed è proprio quest’ultimo che, per quei tre o quattro che lo ignorano, è figlio di una leggenda del calcio come Giacinto Facchetti, non a caso porta a teatro “Arpad Weisz – se il razzismo entra in campo”  narrando la vita di questo uomo di sport, al vertice del calcio mondiale dell’epoca, che pur fuggendo dall’Italia a seguito dell’emanazione delle leggi razziali, non riuscirà però a sfuggire all’infame destino scritto da nazisti e fascisti per lui e, per chi come lui, è un ebreo.

Arpad Weisz a teatro nel Giorno della Memoria

Scritto, diretto e interpretato da Gianfelice Facchetti, già autore di altri testi dedicati al calcio come “Mi voleva la Juve”, “Eravamo quasi in cielo”, “La tribù del calcio”, “Puskas chi?” e “Il Grande Torino – cartolina di un Paese diverso” porta in scena al teatro San Giuseppe, non a caso nel Giorno della Memoria, una storia che merita di essere conosciuta forse non più di altre, altrettanto tragiche, ma quantomeno con la stessa enfasi di altre vicende molto più note.

Perché, in fondo, la Storia è un mosaico di tante piccole o grandi storie diverse, e se manca una tessera il mosaico non è completo. L’appuntamento, quindi, è per martedì 27 gennaio alle ore 21, presso il Teatro San Giuseppe, in via Italia. I biglietti sono disponibili online e in biglietteria, negli orari di apertura. Il costo è di 10 euro, ridotto 8 euro. Prezzo speciale per atleti, allenatori e dirigenti di società sportive, che potranno assistere al costo di soli 6 euro. Per info www.sangiuseppeonline.it

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