Un settimana di pasti in bianco per gli alunni di una delle classi della Scuola Primaria Manzoni di Brugherio. La decisione crea non pochi problemi nella gestione del servizio e spinge l’Amministrazione comunale a interessarsi alla vicenda.
Una settimana in bianco
Mangiare per un’intera settimana solo pasta in bianco: questa la richiesta avanzata da sedici degli alunni di una delle classi della Scuola Primaria Manzoni, parte dell’Istituto Comprensivo De Pisis di Brugherio. La decisione è avvenuta con il coinvolgimento dei genitori, i quali hanno deciso di aderire a nome dei figli minori.
Ne sarebbe risultato un importante disservizio ai danni della mensa scolastica, causato dalla difficoltà nella gestione della richiesta improvvisa. La questione ci ha messo poco ad approdare sui tavoli dell’amministrazione comunale, destando l’interesse della vicesindaca Mariele Benzi.
L’intervento dell’amministrazione
Non si tratterebbe, secondo la vicesindaca, di un problema riconducibile al servizio mense. Benzi si sente di garantire, in questo senso, per l’operato della Commissione apposita, volto verso «un’ottica di miglioramento continuo». Si nasconderebbero invece, dietro a quanto accaduto, problematiche differenti che sono in via di chiarimento e che, a quanto è dato sapere, nulla avrebbero a che vedere col servizio di refezione scolastica.
Benzi sottolinea come attualmente, si stia «analizzando con attenzione le dinamiche relazionali e di gruppo, avviando un confronto con tutte le componenti scolastiche e con altre agenzie di controllo». Lo scopo, sarebbe quello di «comprendere se l’episodio sia un evento isolato o il sintomo di un disagio più profondo». In ultimo, l’Amministrazione comunale ci tiene a precisare di essere, con tutti i suoi uffici, «a completa disposizione delle famiglie per ogni confronto diretto».






