Il Monza era in cerca di riscatto dopo la precedente sconfitta per 1-0 in trasferta contro l’Entella, ma per poco non è riuscito a tornare alla vittoria. Sabato 17 gennaio si è disputata Monza-Frosinone, uno scontro al vertice che avrebbe potuto avvicinare i biancorossi ai ciociari. Il 2-2 finale, lascia i brianzoli al terzo posto, a quattro lunghezze dalla vetta, ma consente al Venezia di allungare ulteriormente di due punti, grazie alla vittoria contro il Catanzaro.
Rispetto alla partita con l’Entella, mister Bianco ha apportato alcune modifiche all’undici titolare: in difesa Brorsson e Lucchesi al posto di Delli Carri e Ravanelli; a centrocampo il neo acquisto Hernani al posto del giovane Colombo; Dany Mota viene spostato sulla trequarti insieme a Colpani schierato al posto di Ciurria; e infine Petagna come unica punta.
Resta però il punto di domanda sulla vicenda Armando Izzo. Il difensore 33enne, in scadenza di contratto, ha chiesto al proprio allenatore di non essere convocato per la sfida contro il Frosinone a causa di problemi contrattuali. L’allenatore del Monza ha commentato in conferenza stampa: “Queste situazioni le abbiamo vissute anche nella prima parte di stagione, ma non sono uscite perchè qualcuno ha deciso così. Izzo ora ha scelto di dirlo pubblicamente: ha chiesto di non giocare, non per problemi fisici, ma per una questione contrattuale”.
Il Frosinone colpisce, il Monza risponde
La partita inizia nel peggiore dei modi per i biancorossi. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo a favore del Monza, il Frosinone riesce a ripartire: Kvernadze allontana il pallone che finisce sui piedi di Ghedjemis, il quale si invola per metà campo in solitaria con il pallone tra i piedi e, una volta davanti a Thiam, non sbaglia.
Il Monza prova subito a reagire: Azzi recupera palla a metà campo, si lancia in un’ azione personale fino al limite dell’area e prova la conclusione, ma il pallone termina al lato di poco.
La pressione dei biancorossi sale e al 23esimo arriva il pareggio: dopo una conclusione di Colpani respinta dal portiere, Hernani si fa trovare al posto giusto e insacca il pallone nell’angolo basso di sinistra. Per lui si tratta del primo gol in biancorosso soltanto alla seconda partita, e alla prima da titolare.
Un’occasione sprecata
Nella ripresa il Monza continua a spingere. Al minuto 58, Colpani ha un’occasione d’oro: Petagna conduce palla fino al limite dell’area dove serve il numero 28, che però attende troppo prima di calciare, trovando soltanto il muro eletto da Monterisi.
Il gol del sorpasso però è solo rimandato. Dopo quindici minuti Azzi si libera dell’avversario, entra in area e serve Petagna, che non sbaglia e firma il 2-1, trovando la sua terza rete stagionale.
Pochi minuti dopo, la partita sembra mettersi ulteriormente in discesa per i biancorossi: Kone, a soli nove minuti dal suo ingresso in campo, rimedia due ammonizioni, e lascia il Frosinone in inferiorità numerica.
Ma quando la partita sembrava ormai chiusa, arriva la doccia fredda per i padroni di casa: Calò batte un calcio d’angolo perfetto per Monterisi, che di testa insacca il pallone in rete e ristabilisce la parità. Nonostante i sei minuti di recupero e la superiorità numerica, il Monza non riesce a trovare il gol del 3-2 e la partita termina in pareggio.
Bianco: “Risultato non meritato, la squadra ha reagito bene”
“Per la vittoria è mancata, come al solito, la voglia di segnare il terzo gol”, ha dichiarato Bianco nella conferenza post-partita. “Con un uomo in più bisogna chiudere la partita e non gestirla: è un difetto che ha questa squadra”.
Il tecnico ha voluto sottolineare anche gli aspetti positivi: “Mi è piaciuta molto la reazione dopo il gol degli ospiti, nato da una nostra grave disattenzione. Sono contento, non del risultato finale, ma di ciò che la squadra ha mostrato durante la gara. Non era una partita facile, e non a caso il Frosinone è primo in classifica”.
Ora l’attenzione è rivolta alla prossima sfida casalinga contro il Pescara, fanalino di coda del campionato: una partita importante per provare ad agganciare le prime due in classifica.




