sabato, Gennaio 31, 2026
HomeAmbienteLa Lombardia supera il 74% di raccolta differenziata, premiati i Comuni ricicloni...

La Lombardia supera il 74% di raccolta differenziata, premiati i Comuni ricicloni della Brianza

Iannarelli (Cem): «I dati confermano l’efficacia del progetto EcuoSacco»

- Pubblicità -

La raccolta differenziata in Lombardia ha raggiunto nel 2024 la quota mai toccata prima del 74,4%, in aumento rispetto al 73,8% dell’anno precedente. Lo certifica la relazione curata da Arpa Lombardia sulla produzione e gestione dei rifiuti urbani.

A fare esultare Palazzo Lombardia è l’indice effettivo di riciclaggio dei rifiuti urbani stabilito dall’Ue. Nel 2024 si è attestato al 55,9%, in aumento rispetto al 54,9% dell’anno scorso. Così – spiega una nota ufficiale – la Lombardia supera l’obiettivo Ue del 55% al 2025 con un anno di anticipo. L’86,5% dei rifiuti prodotti, prosegue il testo, viene recuperato come materia o energia.

Questo significa però che circa il 30% dei rifiuti prodotti in regione viene destinato a uno dei 12 termovalorizzatori qui presenti per essere recuperato come “energia”.

Il 98% dei rifiuti trattato all’interno della regione

Il dato positivo è che comunque solo lo 0,002% dei rifiuti urbani indifferenziati finisce in discarica. Infine, la Lombardia è in grado di chiudere il ciclo dei rifiuti praticamente in autonomia: il 98% di quelli prodotti viene trattato entro i confini regionali.

Questi dati confermano, in buona sostanza, quelli dell’Ispra dello scorso dicembre, che davano la raccolta differenziata lombarda al 74,3%, al quinto posto tra le regioni italiane (dopo Emilia-Romagna, Veneto, Sardegna e Trentino-Alto Adige).

«Il fatto che oltre 900 comuni lombardi superino la media regionale e che ben 597 abbiano già abbattuto il muro dell’80% di differenziata dimostra che la direzione è quella giusta» esulta l’assessore regionale all’ambiente Giorgio Maione.

La situazione a Monza e Brianza

Venendo a Monza e Brianza, la relazione di Arpa indica che sono state complessivamente 380.749 tonnellate di rifiuti in provincia, con un incremento del 2,88% rispetto al 2023. Di queste, 304.055 tonnellate sono state raccolte in modo differenziato, pari al 79,86%. Un dato che si colloca nettamente sopra la media regionale e che, pur segnando una lievissima flessione dello 0,02% rispetto all’anno precedente, conferma un livello molto elevato di separazione dei materiali rispetto alle province limitrofe. Anche in questo caso, i dati sono in linea con quelli di Ispra di dicembre.

A confermare una buona performance a livello provinciale per quanto riguarda la raccolta differenziata arrivano infine anche i riconoscimenti di Legambiente. Nella XXXII edizione di “Comuni Ricicloni della Lombardia”, svoltasi il 22 gennaio 2026 all’Università di Bergamo, sono stati premiati 387 Comuni lombardi virtuosi. Ben 43 di questi appartengono al bacino servito da CEM Ambiente, che comprende numerosi centri della Brianza.

In provincia di Monza e Brianza figurano tra i Comuni premiati Agrate Brianza, Arcore, Bellusco, Bernareggio, Busnago, Camparada, Caponago, Cavenago Brianza, Concorezzo, Cornate d’Adda, Lesmo, Macherio, Mezzago, Ornago, Roncello, Ronco Briantino, Sulbiate, Usmate Velate, Vedano al Lambro e Villasanta. L’elenco fotografa una diffusione capillare di buone pratiche sul territorio brianzolo.

Tra i Comuni del bacino CEM brianzolo manca Brugherio, nonostante il contesto provinciale ad alte prestazioni.

Iannarelli (Cem): “Confermata l’efficacia dell’EcuoSacco”

«I dati confermano l’efficacia del progetto EcuoSacco, sul quale CEM Ambiente ha investito con convinzione: è una leva fondamentale per ridurre il rifiuto secco pro capite e aumentare la raccolta differenziata», ha spiegato il direttore generale di CEM Ambiente, Davide Iannarelli, a margine della premiazione.

Il riconoscimento assegnato da Legambiente si basa infatti su un criterio preciso: una produzione annua di rifiuto secco inferiore ai 75 chilogrammi per abitante. Un risultato che, sostiene il Consorzio, nel bacino Cem è strettamente legato all’adozione dell’EcuoSacco, il sistema di misurazione puntuale del rifiuto indifferenziato.

A Brugherio la scelta è quella di non adottarlo in questo momento perché ritenuto disagevole per i cittadini.

TI POTREBBERO INTERESSARE...
- Pubblicità -
- Advertisment -

I più letti

- Advertisment -