Martedì 20 gennaio alle 17.30, nella Sala Consiliare del Comune di Brugherio, si è svolta la Giornata della Polizia Locale, celebrata nella ricorrenza di San Sebastiano, patrono dei vigili d’Italia. Un’occasione per presentare il rendiconto sull’attività svolta nel 2025.
L’apertura della cerimonia
La cerimonia si è aperta con l’Inno Nazionale e con un intervento introduttivo del Comandante Silverio Pavesi, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, degli amministratori comunali, delle associazioni e dei cittadini.
Nel suo intervento, Pavesi ha ricordato il valore simbolico della ricorrenza: “Un momento solenne di riflessione, identità e rinnovato impegno per il Corpo, ispirato ai valori di dovere, coraggio, fedeltà alle istituzioni e servizio del bene comune”. Inoltre, ha ringraziato i colleghi, le famiglie e tutte le realtà che collaborano con la Polizia Locale, sottolineando che: “la sicurezza sia un bene comune che si costruisce assieme”.
A seguire, il parroco di Brugherio, don Alberto Capra, ha impartito la benedizione della bandiera, e di conseguenza di tutto il Corpo di Polizia, richiamando anche ad un passo del vangelo di Luca come spunto di riflessione per i presenti.
Il rendiconto del 2025. Pavesi: “più controlli meno sanzioni”
Il tema centrale della serata, è stata la presentazione del rendiconto dell’attività svolta nel 2025, pensato come un feedback alla città e come un momento per far emergere la complessità del lavoro quotidiano della Polizia Locale. “Se dovessi sintetizzare l’attività del 2025 direi più controlli e meno sanzioni”, ha dichiarato Pavesi.
Tra i dati più significativi, Pavesi ha evidenziato come siano state trattate 2633 pratiche anagrafiche, con un aumento rispetto alle 1860 del 2024. Per quanto riguarda i contrassegni per persone con disabilità, nel 2025 sono risultati attivi 1.222 pass, con 158 rinnovi e 20 duplicati. È stata inoltre annunciata l’attivazione della piattaforma CUDE nel 2026. In ambito commerciale, il Corpo ha vigilato su 103 mercati per 412 ore di servizio, effettuando 195 ispezioni, 25 sanzioni e 14 controlli su attività ricettive.
La Polizia Locale si è impegnata anche nel contrasto alla ludopatia, con 38 attività controllate, 132 apparecchi censiti e 7 violazioni accertate, e nella vigilanza sugli impianti pubblicitari, con 145 rilevati e 131 irregolarità riscontrate. Sul fronte della viabilità, sono state emesse 223 ordinanze, gestite 252 occupazioni di suolo pubblico, per un totale di 537 permessi rilasciati, tra cui anche nulla osta e autorizzazioni per trasporti eccezionali. Notevole è stato anche l’incremento delle ore di presidio degli attraversamenti scolastici, salite a 1.391 su sette plessi.
Incidenti stradali e sicurezza urbana
Un altro dato fondamentale è stato quello sugli incidenti stradali. Nel 2025 ne sono stati rilevati 96, di cui 61 con feriti e uno con esito mortale. Essi sono stati per la maggior parte scontri frontale/laterale, un dato che, secondo quanto detto da Pavesi, è tipico delle città con poche rotatorie. Viale Lombardia risulta essere la via con più incidenti (26). Inoltre, emerge che la maggior parte di essi è dovuta alla mancata precedenza.
Sul fronte della sicurezza urbana, il Corpo ha effettuato 31 servizi serali e 41 festivi, per un totale di 1.915 ore aggiuntive, con 92 sanzioni amministrative per violazioni a regolamenti e norme. Le chiamate alla centrale operativa sono state 17.961, mentre i verbali per il Codice della Strada hanno raggiunto quota 18.978, registrando un forte calo rispetto ai 36.822 del 2021. In particolare, si registra una forte diminuzione delle sanzioni semaforiche, scese del 91,30% rispetto al 2021, e del 43,30% rispetto al 2024.
In aumento, invece, le violazioni dei limiti di velocità: dalle 939 del 2022, alle 7940 del 2025. Per quanto riguarda la videosorveglianza è presente una rete di 184 telecamere di sorveglianza, 38 telecamere per la lettura targhe, 23 bodycam, 7 dashcam e 2 autovelox (su 11 a rotazione). Il dato sui transiti veicolari in entrata e uscita dalla città è stato sorprendente anche per Pavesi, in quanto sono stati registrati oltre 46 milioni di transiti in tutto il 2025.
Inoltre, Pavesi ha voluto sottolineare che tutti questi servizi sono stati svolti da 24 operatori di Polizia, di cui un comandante, 4 ufficiali e 19 agenti. Infine, ha presentato il dato sul supporto del volontariato: CISOM ha effettuato 80 servizi per un totale di 458 ore, mentre ANC ha svolto 64 servizi per un totale di 931 ore.
I riconoscimenti
La cerimonia è proseguita con “la Promessa” dei neoassunti e con la consegna di riconoscimenti a operatori del Corpo e volontari da parte del Sindaco Roberto Assi e del Vicesindaco Mariele Benzi. Tra gli operatori, sono stati celebrati Angelo Mosconi per i 15 anni di servizio; Antonino Romeo, Fabio Gaspari e Agostino Salvo per i 25 anni, con medaglie e nastrini, così come il Vice Comandante Mauro Difato per 16 anni e il Comandante Pavesi per 15 anni di lungo comando. Tra i volontari, sono stati premiati Mario Missaglia del CISOM e Claudio Tinelli e Giuseppe Bocci dell’ANC, per il loro impegno costante a supporto della cittadinanza.
Assi e Benzi: “Una crescita significativa del numero di agenti”
Infine, la cerimonia si è conclusa con i discorsi del Sindaco Assi e del Vicesindaco Benzi, che hanno voluto ringraziare il Corpo del lavoro svolto: “Desideriamo ribadire che i riconoscimenti conferiti non sono solo un doveroso ringraziamento, ma il segno concreto della considerazione che questa Amministrazione ha per la Polizia Locale. In due anni e mezzo il Corpo è passato da tredici a ventiquattro agenti: una crescita significativa, frutto di una scelta politica precisa. Il nostro impegno è proseguire su questa strada, con l’obiettivo di arrivare ad almeno trentacinque unità”.
“Un ringraziamento sincero va al Comandante – hanno concluso Assi e Benzi -, a tutte le donne e gli uomini della Polizia Locale e alle loro famiglie, che con discrezione e sacrificio ne condividono l’impegno quotidiano al servizio della comunità. Così come una menzione doverosa la rivolgiamo ai volontari e alle volontarie delle Associazioni e dei Corpi d’Arma che, veri esempi di sussidiarietà e senso civico, prestano costantemente la loro meritoria opera a supporto delle Forze dell’Ordine e a presidio della sicurezza dei Cittadini.”
Al termine della cerimonia, Alessandro De Giuseppe, noto volto de Le Iene, è tornato dal Comandante Pavesi per affrontare il tema della legittimità delle multe da autovelox, e delle procedure messe in atto. Secondo De Giuseppe, esse impedirebbero di rallentare per tempo in prossimità dei dissuasori di velocità.





