“Intervento Bindellera eraprevisto dal PGT, il Comune non ha facoltà di fermarlo”, è quanto afferma il sindaco di Roberto Assi, intervenendo sulla vicenda che nelle ultime settimane ha sollevato le preoccupazioni di alcuni residenti della zona per le possibili ricadute su traffico, ambiente e qualità della vita.
Il progetto, tornato al centro del dibattito, riguarda un’area compresa tra viale Lombardia e via Monza e prevede un nuovo insediamento logistico che, secondo le stime circolate, potrebbe generare un numero significativo di mezzi pesanti in transito ogni giorno.
Il chiarimento del sindaco su Bindellera: PGT, oneri e opere previste
Il sindaco Assi inquadra la vicenda all’interno di una pianificazione urbanistica di lungo periodo. L’intervento, spiega, è conforme al Piano di Governo del Territorio approvato nel 2016 e si inserisce in una programmazione ancora precedente. La previsione edificatoria, sottolinea, ha una storia che risale a quasi vent’anni fa e non rientra quindi nelle facoltà dell’attuale Amministrazione decidere di non procedere.
Lo stesso vale per la bretella di collegamento tra viale Lombardia e via Monza, ipotizzata per la prima volta nei piani del traffico di fine anni Novanta e successivamente riportata nei diversi strumenti regolatori.
“L’azione del Comune si concentra oggi sulla parte dell’intervento ancora nella disponibilità dell’ente, ovvero la destinazione degli oneri di urbanizzazione” chiarisce Assi. In questo ambito rientrano una serie di opere che riguardano la viabilità e la riqualificazione dell’area, tra cui la realizzazione della prima parte della bretella, l’introduzione di elementi di separazione tra traffico veicolare e residenze, la previsione di aree verdi e alberature laddove in precedenza erano ipotizzati parcheggi, oltre a una nuova rotatoria e a percorsi ciclabili separati dal traffico.
Scivoletto (PCI), “Via Monza è già trafficata e il rischio è peggiorare la situazione, non è una battaglia personale”
Emmanuele Scivoletto, referente brugherese del PCI, evidenzia come via Monza sia già oggi fortemente congestionata dal traffico. Secondo quanto riferito, l’arrivo della nuova logistica rischierebbe di aggravare una situazione già critica, con un aumento dei flussi veicolari non solo su via Monza ma anche sulle strade limitrofe, coinvolgendo progressivamente l’intero quartiere.
“La mia mobilitazione non nasce da un interesse individuale, ma da una preoccupazione condivisa da più residenti” afferma Scivoletto. Tra i timori espressi c’è anche quello ambientale: il rischio, secondo i cittadini, è che l’intervento comporti una riduzione delle superfici verdi oggi presenti, con una trasformazione dell’area che potrebbe tradursi in una maggiore cementificazione e in una perdita di elementi di mitigazione tra viabilità e abitazioni.
Viabilità e possibili correttivi su Bindellera
“L’interlocuzione con i residenti potrà condurre a soluzioni di sistema in grado di rispondere meglio alle esigenze del quartiere” afferma Assi. In questo contesto viene citata anche un’altra variante urbanistica, quella di via Comolli, che consentirebbe l’apertura di un collegamento oggi chiuso tra viale Lombardia e via Monza, distante dalle aree residenziali.
Le osservazioni protocollate dai cittadini, aggiunge il sindaco, verranno analizzate dagli uffici tecnici comunali e riceveranno risposte puntuali in sede istruttoria.
La proposta della Lega
La vicenda ha assunto un notevole rilievo politico.Come già riportato, la Lega ha avanzato una proposta che punta a limitare l’accesso dei mezzi pesanti esclusivamente da via Monza e a regolamentare l’operatività del sito, aperto 24 ore su 24, con l’obiettivo di ridurne l’impatto sulle zone residenziali.
Una posizione che intercetta alcune delle preoccupazioni espresse dai residenti. Sul punto, Scivoletto ribadisce “il tema centrale resta quello della sostenibilità complessiva dell’intervento e della sua compatibilità con un’area già oggi segnata da forti criticità sul piano della viabilità.”




