“Alberto Fulgione ha guidato CEM con umanità, passione e grande professionalità, credendo fortemente nella missione di servizio pubblico. Ha lasciato un segno profondo in azienda e nei territori serviti”. Con queste parole il Direttore Generale di CEM Ambiente, Davide Iannarelli, ha dato voce al cordoglio della Direzione, della Governance e di tutti i dipendenti della società, stretti intorno alla moglie Paola e ai figli nel ricordo di un uomo che ha fatto dell’impegno civico la propria ragione di vita.
La notizia della scomparsa di Fulgione, avvenuta nella serata di ieri, martedì 20 gennaio 2026, ha scosso profondamente l’Adda Martesana e l’intero hinterland milanese. All’età di 60 anni, il Presidente della società che gestisce il servizio rifiuti per 76 Comuni tra Brianza, Milanese, Lodigiano e Pavese, si è spento a causa delle complicanze di una patologia oncologica contro cui combatteva da tempo con estrema dignità e coraggio.
Una vita tra scuola e istituzioni
Eletto alla presidenza di CEM nel maggio 2022 e riconfermato nel 2025, Fulgione era una figura di riferimento nel panorama amministrativo lombardo. Nonostante l’aggravarsi delle condizioni di salute, non aveva mai fatto mancare il proprio apporto operativo, mantenendo intesa la capacità di ascolto e l’attenzione alle persone citate dal comunicato ufficiale dell’azienda.
La sua carriera politica è indissolubilmente legata a Liscate, comune che ha guidato come Sindaco per due mandati, dal 2009 al 2019. Dieci anni di amministrazione improntati a uno stile sobrio e concreto, durante i quali ha firmato progetti strutturali per la comunità, come la realizzazione della nuova scuola media. Un impegno, quello educativo, che non era solo istituzionale: Fulgione era infatti un apprezzato docente presso la scuola secondaria di primo grado di Truccazzano, professione che ha sempre affiancato all’attività pubblica con una vocazione pedagogica mai sopita.
I ruoli di primo piano nel panorama pubblico
Oltre all’esperienza locale, il suo profilo era noto per la fitta rete di incarichi di alto profilo. È stato Presidente della Conferenza dei Sindaci di ATS Città Metropolitana di Milano e membro del Consiglio di Amministrazione di CAP Holding dal maggio 2020. Il suo contributo al dialogo tra enti locali si è declinato anche attraverso la partecipazione attiva in ANCI, sia a livello regionale che nazionale, e nel ruolo di consigliere in partecipate strategiche come Fondazione Idra.
Sul piano politico, ha ricoperto la carica di segretario del Partito Democratico dell’Adda Martesana, arrivando a correre per un seggio al Consiglio Regionale; una sfida conclusasi con un risultato elettorale significativo che, pur non portandolo al Pirellone, ne aveva confermato la stima trasversale di cui godeva.
Il cordoglio del territorio
«La sua eredità resterà un esempio che conserveremo con rispetto e riconoscenza», prosegue la nota di CEM. Un sentimento condiviso dai tanti colleghi e amministratori che in queste ore stanno inviando messaggi di vicinanza alla famiglia e alla moglie Paola Micci, attuale assessore a Liscate.
La comunità potrà rendere omaggio alla salma presso la Casa Funeraria “La Melzese” a Melzo (via 4 Vie, 6) fino alle ore 12.00 di giovedì 22 gennaio. I funerali si terranno lo stesso giorno a Liscate: alle 14.00 è previsto un momento civile presso l’Auditorium della Scuola Secondaria Etty Hillesum, seguito dalla cerimonia religiosa nella Chiesa di San Giorgio Martire. Al termine, la sepoltura nel cimitero locale.




